logo Matteo Garrone
Sinossi

Potere, soldi e sangue. Questi sono i “valori” con i quali gli abitanti della provincia di Napoli e Caserta, devono scontrarsi ogni giorno. Quasi sempre non puoi scegliere, quasi sempre sei costretto a obbedire alle regole del Sistema, la Camorra, e solo i più fortunati possono pensare di condurre una vita “normale”. Cinque vicende s’intrecciano in questo paesaggio violento, un mondo spietato, ma ben radicato nella nostra terra.

locandina gomorra

  1. Durata 135’
  • Dati Tecnici
  • RegiaMatteo Garrone
  • SoggettoRoberto Saviano
  • SceneggiaturaMaurizio Braucci
    Ugo Chiti  Gianni Di Gregorio  Matteo Garrone  Massimo Gaudioso  Roberto Saviano
  • Direttore della FotografiaMarco Onorato
  • MontaggioMarco Spoletini
  • ScenografiaPaolo Bonfini
  • CostumiAlessandra Cardini
  • Sound designerLeslie Shatz
  • Montaggio del suonoDaniela Bassani
  • Suono in presa direttaMaricetta Lombardo
  • Aiuto regiaGianluigi Toccafondo
  • Organizzatore GeneraleGian Luca Chiaretti
  • Produttore delegatoLaura Paolucci
  • Prodotto daDomenico Procacci
  • Una produzioneFandango
  • conRai Cinema
  • Distribuito da01 Distribution
  • Cast artistico
  • TotòSalvatore Abruzzese
  • SimoneSimone Sacchettino
  • BoxerSalvatore Ruocco
  • PitbullVincenzo Fabricino
  • GaetanoGaetano Altamura
  • ItaloItalo Renda
  • Don CiroGianfelice Imparato
  • MariaMaria Nazionale
  • ScissionistaSalvatore Striano
  • Don CarloCarlo del Sorbo
  • BomboloneVincenzo Bombolo
  • FrancoToni Servillo
  • RobertoCarmine Paternoster
  • Dante SeriniAlfonso Santagata
  • ImprenditoreMassimo Emilio Gobbi
  • Responsabile cavaSalvatore Caruso
  • ContadinoItalo Celoro
  • PasqualeSalvatore Cantalupo
  • IavaroneGigio Morra
  • XianZhang Ronghua
  • Moglie PasqualeManuela Lo Sicco
  • MarcoMarco Macor
  • CiroCiro Petrone
  • GiovanniGiovanni Venosa
  • PirataVittorio Russo
  • Zi BernardinoBernardino Terracciano

Premi e riconoscimenti


  • 2009 - David di Donatello
    Miglior film MATTEO GARRONE  DOMENICO PROCACCI - Regia MATTEO GARRONE - Sceneggiatura MAURIZIO BRAUCCI  UGO CHITI  GIANNI DI GREGORIO  MATTEO GARRONE  ROBERTO SAVIANO - Produttore DOMENICO PROCACCI - Canzone (Herculaneum) ROBERT DEL NAJA  NEIL DAVIDGE - Montaggio MARCO SPOLETINI - Montaggio sonoro MARICETTA LOMBARDO

  • 2008 - Festival di Cannes
    Gran Premio della Giuria MATTEO GARRONE - Premio Arcobaleno Latino MATTEO GARRONE

  • 2009 - Nastro d'argento
    Nastro d'argento speciale dell'anno MATTEO GARRONE - Sonoro MARICETTA LOMBARDO

  • 2009 - Globo d'oro
    Miglior film MATTEO GARRONE  DOMENICO PROCACCI - Attore protagonista TONI SERVILLO - Fotografia MARCO ONORATO

  • 2009 - Ciak d'oro
    Miglior film MATTEO GARRONE  DOMENICO PROCACCI - Sceneggiatura MAURIZIO BRAUCCI  UGO CHITI  GIANNI DI GREGORIO  MATTEO GARRONE

  • 2008 - Satellite Award
    Miglior film straniero (Italia)

  • 2008 - European Film Awards
    Miglior film MATTEO GARRONE  DOMENICO PROCACCI - Regia MATTEO GARRONE - Attore protagonista TONI SERVILLO - Sceneggiatura MAURIZIO BRAUCCI  UGO CHITI  GIANNI DI GREGORIO  MATTEO GARRONE  MASSIMO GAUDIOSO  ROBERTO SAVIANO - Fotografia MARCO ONORATO

L'impero criminale

Le mafie italiane sono una holding che semina guerra. Si contano 10.000 morti in trent’anni. Le vittime del conflitto israelo-palestinese a partire dalla prima Intifada, secondo le stime ufficiali, si assommano a una cifra inferiore. Sono anche l’impresa più potente d’Italia e uno dei pilastri dell’economia europea: un giro d’affari di 150 miliardi di euro l’anno. Tutto il gruppo Fiat, nel mondo, fattura 58 miliardi di euro. Negli ultimi trent’anni la camorra ha ucciso quattromila persone, più di ogni altra organizzazione criminale o terroristica. Più dell’Ira, più dell’Eta, più del terrorismo islamico, più di Cosa Nostra. I numerosi clan che la compongono si suddividono il territorio a densissima popolazione che comprende le province di Napoli e Caserta, estendendo ogni giorno i confini di un regno smisurato e invisibile su cui esercitano un controllo senza pari. La camorra non guadagna solo col traffico di droga e di armi o con le estorsioni, ma fa affari in qualunque settore: edilizia, turismo, tessile, trasporti, carburanti, distribuzione alimentare, supermercati, ristoranti, negozi, cinema, banche.

Roberto Saviano

Note di regia

"La materia da cui sono partito per girare Gomorra era così potente visivamente che mi sono limitato a riprenderla con estrema semplicità, come se fossi uno spettatore capitato lì per caso. Mi sembrava questo il modo più efficace per restituire l'esperienza emotiva che ho provato durante tutto il percorso della lavorazione del film.

Avevo l’ambizione di riscrivere un immaginario che il cinema ha sempre raccontato attraverso una serie di luoghi comuni. Volevo raccontare quel mondo visto dall’interno. Era un mondo che aveva a che fare con degli archetipi, come nelle fiabe, e con una realtà che era una metarealtà."